La prolusione di rocco e le dottrine del processo penale

Renzo Orlandi

Resumo


L’articolo analizza le conseguenze del pensiero giuridico di Arturo Rocco, dal 1910 nella dottrina di procedura penale, ossia, il metodo tecnico-giuridico (esegesi, sistematica e critica). La dogmatica di procedura pena- le inizia con la monografia di Giovanni Conso, nel 1955. L’insoddisfazione con il tecnicismo giuridico e con la mancanza di maturità scientifica si è manifestata con Carnelutti nel 1946 (Cerenterola), sottolineando le peculiarità strutturali del procedimento penale. In questa prospettiva, il testo sottolinea la conferenza di Franco Cordero nel 1964 (Lecce), così come le lezioni da James Goldschmidt. Inoltre, negli anni sessanta, divennero importanti diritti fondamentali, di fronte alla Costituzione democratica, con un nuovo orientamento dottrinale. Il diritto processuale penale è stato considerato come diritto costituzionale applicato. Si segnalano gli insegnamenti di Amodio, Amato, Chiavario, Ferrua, Grevi, Iluminati, Massa e Nobili. Successivamente, l’articolo mette in evidenza il CPP del 1988, l’internazionalizzazione dei sistemi giuridici, l’importanza del diritto comparato e dei diritti fondamentali. Si conclude con il nuovo ordine mondiale dei diplomi internazionali e tribunali sovranazionali, con nuove esigenze, oltre il tecnicismo giuridico. 


Palavras-chave


Tecnicismo Jurídico; Direitos fundamentais

Texto completo:

PDF


DOI: http://dx.doi.org/10.22197/rbdpp.v1i1.5

Apontamentos

  • Não há apontamentos.




Direitos autorais 2016 Revista Brasileira de Direito Processual Penal



____________________________________________

Revista Brasileira de Direito Processual Penal (RBDPP)

e-ISSN: 2525-510X

Em parceria com | Partnership with:

Por favor, se você submteu artigo para a RBDPP, avalie o processo em:

SciRev

Indexada em | Indexed by: